| Guido Mina Di Sospiro, italiano che vive a Miami, non è un botanico di professione. Ma leggendo il suo primo romanzo tradotto in italiano, di grande successo in USA, Inghilterra e Irlanda, si avverte la padronanza, unita a passione, per una materia che lo ha impegnato in dodici anni di studi e ricerche. - LEI RACCONTA LA STORIA DELL'UMANITÀ CON LA VOCE DI UN ALBERO. PERCHE'? Il XX Secolo ci ha allontanato dalla natura e dal creato. È stato un secolo molto ateo, privo di trascendenza. Io credo invece che nel creato ci siano verità meravigliose. Così alla desertificazione dell'anima ha corrisposto la desertificazione del mondo. - COME È NATA LA SCELTA COME "NARRATORE" DI UN TASSO D'IRLANDA? Il tasso è un albero straordinario. È tecnicamente immortale, la capacità di rigenerazione costante lo mantiene allo stato di embrione. I Celti lo consideravano il trait d'union tra questo mondo e l'ultraterreno. Inoltre, produce bacche molto velenose, ma possiede una sostanza, il taxol, efficace anticangerogeno. Era infine la bomba atomica nel Medioevo: col tasso i Britannici costruivano archi molto lunghi e resistenti, i soli in grado di perforare le corazze. - A PRIMA VISTA, "L'ALBERO" SEMBREREBBE UN LIBRO PANTEISTICO... Il messaggio del libro è di fratellanza e amore universale. E contiene diversi episodi che racchioudono in sé una simbologia profondamente cristiana. Giulia Cerqueti |
| FAMIGLIA CRISTIANA |
| N. 3/03 d. 19/01/2003 |
| CULTURA E LIBRI |
| UN LIBRO, UN AUTORE GUIDO MINA |
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